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Category: Tutorial

Come realizzare in pratica la tripla visione

Abbiamo visto come funziona questo sistema di tripla visione a basso prezzo, sappiamo quel che ci serve per realizzarlo, ma in pratica, come bisogna procedere? Questa ultima parte del tutorial serve proprio a farvelo sapere, per cui andiamo avanti.

REALIZZAZIONE

Innanzitutto bisogna allacciare i tre monitor alle schede video, ovvero quello centrale alla scheda video principale e i due laterali alla scheda video secondaria, anche se è possibile agire diversamente questa è la soluzione migliore. Dopo, si va scarica il programma SoftTH dal suo sito e si estrae l'archivio nella cartella in cui risiede l'eseguibile del gioco da affrontare con tre schermi.

Questa operazione si ripeterà per ogni gioco installato, usando solo DirectX 8 e 9, impostando quindi l'antialiasing direttamente dal gioco, non dai driver della scheda video. Le nuove DirectX e non tutti i giochi sono supportati: si può comunque giocare tranquillamente ad Oblivion, Call of Duty 2 e 4, Operation Flashpoint e alcuni altri.

Quando si sceglie la risoluzione da adottare, bisogna ricordare che solo la scheda video principale si occuperà della fase di rendering, quindi occorrerà adottarne una abbastanza gestibile, in base al gioco e all'hardware di cui si dispone. Con alcuni giochi infine, si dovrà agire sul file di configurazione di SoftTH: in quei casi, navighiamo fino ai forum www.kegetys.net/forum e www.widescreengamingforum.com, dove l'argomento è molto discusso.

SoftTH è un ottimo programma, altamente personalizzabile, però anche questo ha dei limiti: non si possono per esempio usare due schede video in SLI o Crossfire, o le schede video a doppia GPU, le quali ne useranno una sola; non sono supportati i giochi in OpenGL, nè sotto XP, Vista o 7 a 64bit che non supportano CUDA sulle schede video GeForce8 o superiori. Invece, sotto le versioni Windows 32 bit questo supporto permette di migliorare di molto le prestazioni, anche se questo problema si potrebbe risolvere a breve. Per finire, il programma è indicato soprattutto per gli smanettoni.

Ringraziamo ugualmente Kegen Kotisivu, che ci ha regalato questo singolare software, augurandoci che SoftTH possa essere messo a disposizione dagli stessi produttori di schede grafiche, AMD e Nvidia, facendo felici tutti quei possessori di più di una scheda video.

Seconda Parte – Funzionamento

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Tripla Visione a poco prezzo, funzionamento

TEORIA DELLA TRIPLA VISIONE CON SOFTTH

Il programma SoftTH è simile al Triple Head 2 Go della Matrox, ma a differenza di quel sistema, nel nostro caso ci si appoggia ad una seconda scheda video, in modo da potere allacciare i monitor supplementari: l'immagine viene interamente elaborata dalla scheda video principale, quindi una parte del framebuffer viene inviato, una volta compresso, alla scheda video secondaria, la quale dovrà soltanto girare le immagini al monitor.

Così facendo, la potenza della seconda scheda video risulta ininfluente, in quanto ci si affida alla velocità di trasmissione dei dati fra le due schede video, per garantire un elevato framerate. Per questo motivo, è importante la presenza del bus PCI Express: sarebbe anche possibile utilizzare una scheda video principale AGP con una tradizionale a PCI, ma le velocità di trasmissione dei dati di queste tipologie di schede video, rende questa soluzione insufficiente per avere risultati decenti.

102220097518.jpg SOFT TH image by l88bastard

Per quanto riguarda la scheda video, si fa in modo di dargli uno schermo sproporzionato in larghezza, una specie di 12:3 ottenuto dalla somma della lunghezza dei tre monitor, quindi (4+4+4):3. I giochi andranno impostati a risoluzioni del tipo 3072×768, o anche 3840×1024. In più, con SoftTH si può optare per un monitor centrale widescreen (16:9), dovendo però impostare manualmente la configurazione del programma.

Nel prossimo articolo, termineremo questo tutorial su come ottenere una visione tripla per i vostri giochi preferiti.

Prima Parte – Cosa ci Occorre                                                   Terza Parte – Realizzazione

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Come ottenere tripla visione a poco prezzo

Quanti di voi hanno sognato di giocare al loro videogame preferito, usufruendo di una ampia visione, simile a quella di cui si gode al cinema, specialmente laterale; pensiamo a tutti i giochi di corse o agli sparatutto, o ancora ai giochi di ruolo online di massa, nel quale spesso si possono ammirare splendidi paesaggi, che ovviamente i normali monitor non riescono a riprodurre adeguatamente. Grazie al metodo di cui parleremo in questi articoli, ognuno di noi potrà giocare potendo immergersi ancora di più nell'ambiente di gioco.

MATERIALE OCCORRENTE: Possibilmente, il nostro sistema dovrebbe disporre di una scheda madre recente, quindi dotata di due slot PCI Express x16 (meglio ancora se essi sono in versione 2.0), in modo da poter collegare due schede video, anche diverse fra loro. Su Windows XP e 7 si possono avere due schede video di produttori diversi, mentre Vista pretende che entrambe le schede video utilizzino lo stesso driver video principale, per cui siano della stessa "casa madre" (ovviamente ATI o NVIDIA). Se non disponiamo di due connettori PCI Express, abbiamo bisogno almeno di una buona scheda video integrata, rinunciando però alle massime prestazioni, a causa dei collegamenti. A questo punto, ci servirà una scheda video potente, come acceleratore grafico principale, più una secondaria, anche economica, ma deve avere la RAM dedicata, non condivisa con quella del sistema.

Ci servono anche tre monitor, possibilmente tutti con la stessa altezza, e a 4:3. L'ideale sarebbero tre schermi LCD da 17 pollici, con risoluzione 1280×1024 pixel. Con 80€ si possono trovare su ebay. Si può optare anche per tre tradizionali monitor a tubo catodico.

Per finire, ci serve il software di controllo, gratuito: SoftTH, scaricabile da www.kegetys.net/SoftTH. E' disponibile anche una patch, scaricabile dal forum principale, con nuove interessanti features.

Nel prossimo articolo, tratteremo la teoria che sta alla base del sistema a tre monitor.

Seconda Parte – Funzionamento

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Una casa in grafica tridimensionale, Prima Parte

Cominciamo con questo articolo un tutorial ovvero una lezione su come realizzare un casa in grafica tridimensionale. Utilizzeremo la “subdivision modeling (modellazione tramite la suddivisione delle facce di un oggetto per realizzare i dettagli), cui abbiamo accennato nella precedente presentazione di questo tutorial e che si presta bene per la realizzazione di modelli architettonici e simili, ma anche personaggi tridimensionali. Il nostro scopo sarà principalmente quello di illustrare le tecniche utilizzabili col programma di grafica 3d denominato Wings3d, programma gratuito e totalmente open source, quindi sempre in fase di sviluppo da parte di un volenteroso gruppo di programmatori tra i quali spiccano Björn Gustavsson, Jakob Cederlund, Dan Gudmundsson e tanti altri. In questa prima parte del tutorial cominceremo a descrivere gli intuitivi comandi, presenti anche in italiano, che ci serviranno a realizzare le varie operazioni.

Innanzitutto, bisogna dire che quasi tutti i comandi di questo progamma di grafica tridimensionale sono accessibili tramite il comodo menù contestuale, a cui si accede semplicemente cliccando col Tasto Destro (tDx) del mouse, ed essendo contestuale all’oggetto selezionato, permette di non usare quasi per nulla la barra dei menù, che utilizzeremo solo per le operazioni sul file (salvataggio, annullamento di una o più azioni, ecc) e per la configurazione del programma.

Iniziamo quindi con la scelta dell’oggetto 3d di base (chiamato primitiva) da cui partiremo per la modellazione della nostra casetta in 3d. Nel nostro caso, partiremo da un semplicissimo cubo, a cui aggiungeremo dettagli via via che ci serviranno. Basteranno poche semplici operazioni per ottenere un risultato straordinario! Per creare il nostro cubo, basta cliccare il tDx per fare apparire il menù contestuale come quello che appare nella precedente immagine, dal quale poi selezionare la voce “Cubo“; apparirà subito l’oggetto appena creato.

Una volta fatto ciò, cominceremo le varie fasi di modellazione, come se si trattasse di un blocco di roccia dal quale otterremo il risultato voluto. Nella prossima parte del tutorial sulla grafica 3d daremo alcune indicazioni sulle varie parti che realizzeremo.

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