Ho creato una versione in PDF della prima stesura del mio racconto fantasy “Il Re Dragone”, una storia in due parti delle avventure di Akeen Freys, che da solo sconfisse un’invasione di draghi da lui stessa provocata, contro una città medievale.
Alla fine del racconto, Akeen è profondamente cambiato, e forse non è più un umano. Se volete saperne di più, non vi resta che richiedermi una copia del del racconto sotto forma di file PDF, completamente gratuita, contattandomi al seguente indirizzo email: info@domenicozizzo.com
Cercheremo di creare un link in prima pagina per il racconto.
Spero che sarete curiosi di leggere questo mio racconto sui draghi, il primo che io abbia mai portato a termine. Buona lettura!
Dopo avere finalmente terminato la prima stesura del mio racconto sui draghi, ho deciso di riprendere le puntate del diario dal pianeta Kloghes e di riprendere un mio vecchio racconto di fantascienza.
Si tratta di un progetto ancora più ambizioso del precedente, che potrebbe diventare un vero romanzo; ho intenzione di realizzare qualcosa di importante, che possa farmi conoscere come scrittore di fantascienza. La voglia di scrivere mi è ritornata dopo avere stampato il racconto sui draghi; averlo davanti in carta e inchiostro mi ha fatto rinnovare la speranza di riuscire, avevo davanti a me il frutto tangibile dei miei sforzi e della mia dedizione.
Non è da sottovalutare questo aspetto psicologico, in quanto il cervello ha bisogno di vedere cose tangibili per ricevere stimoli intensi.
Vedremo cosa riuscirò a realizzare….
E così, mi tocca attendere ancora tre giorni, per conoscere i risultati della preselezione per la KSD. Il signor Kevance mi ha avvertito che ci saranno delle prove pratiche, da superare: in pratica, se supererà la prima fase, dovrà sostenere tre prove insieme agli altri e alla fine, i primi tre che avranno accumulato i punteggi migliori, saranno assunti definitivamente.
Non conosco i dettagli, a che tipo di porve sarò sottoposto, però personalmente, mi sento abbastanza tranquillo: grazie alle mie doti e alla mia esperienza, verrò probabilmente assunto. E poi, manca ancora una settimana e in più devo conoscere l’esito del colloquio, quindi è completamente inutile preoccuparsi così presto.
Approfitto di questa breve pausa per allenarmi al tiro; in questa città a caverna ci sono molte sale olografiche, e quasi tutte offrono programmi di combattimento o simulatori di guida, e anche se sono diverse e non certo all’altezza dei programmi d’addestramento dell’Esercito, mi danno la possibilità di tenermi allenato. La cosa che più mi piace però, sono i “safari”, proiezioni olografiche di vari ambienti, anche di Kloghes, che mi hanno permesso di saperne di più su questo strano pianeta. Il tutto, senza bisogno di lasciare la sicurezza della città a caverna, quindi senza rischiare di fare da bersaglio ai Flegeni o ad altri tipi di predoni della superficie del pianeta.
Immagino però, che lavorando per la KSD non potrei evitare i guai, visto che dovrei fare parte della scorta armata dei loro convogli. Ho notato che nell’ultimo anno Kloghesiano, che dura sei settimane in meno di quello terrestre e tre in meno di quello del mio pianeta, la Kloghesian Special Deliveries ha effettuato diciotto selezioni del personale, sia di scorta che di equipaggio.
Non vorrei che fosse di cattivo auspicio per il sottoscritto!
Dopo mesi di rinvii, riscritture, tagli e altri casini, sono riuscito a terminare il mio primo racconto da stampare, e devo ammettere che sono molto emozionato. Poter toccare con mano, avere qualcosa di concreto da guardare e sfogliare è un’altra cosa, rispetto alla semplice presentazione a video che ho avuto di fronte per tutto questo tempo. Domani sistemerò alcuni dettagli e infine andrò a stampare la prima copia della prima stesura.
Spero che il mio racconto, il primo di altri, piacerà ai lettori che avranno la fortuna o sfortuna di poterlo leggere dal vivo. Il lavoro è stato faticoso, ma la soddisfazione di vederlo finito mi ha ripagato di tutto. Ora non resta che attendere il verdetto dei primi lettori.
Presentiamo in esclusiva un mio racconto fantasy, che riprende in chiave moderna il celebre episodio di San Giorgio e il Drago, richiamato anche dal nome del racconto.
Speriamo vivamente che il racconto troverà dei vasti consensi da parte dei visitatori e di tutti gli amanti del fantasy!
Sto ricominciando con un racconto che avevo pensato anni fa, e che non ho mai trovato il tempo di sviluppare adeguatamente… fino ad oggi! Si tratta di un racconto di fantascienza particolare, ambientato ai nostri tempi, in una zona dell’Italia meridionale nota come Salento.
Il protagonista di questo racconto di fantascienza è un giovane amante della fotografia e della natura, e proprio queste sue passioni lo porteranno ad incontrare il suo destino, rappresentato da una strana sfera che…. Forse sto anticipando un po’ troppo, anche perché devo sviluppare per bene almeno l’inizio. Chissà, un giorno sarà un best seller!
In contemporanea con questo, sto delineando un nuovo racconto, ambientato in una sorta di Salento antico alternativo. Quella terra è percorsa dalla violenza, una guerra di conquista che vede contrapposte due potenze straniere e invaditrici, che si contendono quella terra all’apparenza spoglia e senza ricchezze, ma situata in un punto strategico all’interno del Mediterraneo, che consente facili spostamenti dall’Est al Nord.
Ovviamente a farne le spese è la popolazione del Salento, costretta a rifugiarsi nelle viscere della terra, che si trasformano in vere e propri villaggi, nascosti alla vista dei carnefici dalla vegetazione selvaggia. In questo clima di oppressione e sfiducia, giunge una speranza, rappresentata da un gruppo di tenaci contadini e operai che vuole scacciare gli stranieri dalla propria terra del Salento.
Il racconto sarà sviluppato in puntate, anche per poterlo mostrare un po’ alla volta al pubblico e saggiarne le reazioni.
Spero solo che entrambi i racconti piaceranno a voi che ci visitate e ci sosterrete col loro affetto ed entusiasmo. Buone Letture!
Sto cercando di finire il mio unico racconto fantasy che abia mai scritto, e sono arrivato ad un punto in cui il personaggio deve affrontare il pericolo maggiore.
Per fortuna ho già steso una trama generale, che devo solo sviluppare a livello di scene, cercando un modo per legarle tra loro. Credo che in una settimana riuscirò a finire la prima stesura, o come la chiamerebbero gli amici programmatori, la prima beta del mio racconto fantasy, così potrò concentrarmi sull’aggiunta di eventuali sequenze d’intermezzo e affinare la coreografia degli scontri.
Il problema è che ce ne sono troppi, a causa del tipo di fatto che sto narrando e non ho ancora deciso quali inserire e quali ignorare. Sono comunque fiducioso di trovare una via che mi porti al traguardo della fine di questo racconto fantasy.