Ho pensato di mettere in giro una copia di Andracos in versione “Libro Pellegrino”, appositamente per chiunque volesse leggerlo. L'unica richiesta è di firmare il libro (anche solo nome e iniziale del cognome) e possibilmente di apporre la data di quando avrete terminato la lettura.
Chissà che un giorno questo racconto non torni all'autore, solo per sapere in quanti hanno avuto il piacere e la fortuna di trovarselo fra le mani. Potete lasciare anche un commento sul sito riportato in testa, per dire la vostra sulla qualità di questo racconto.
Spero che esso allieterà le vostre serate, anche in compagnia, e vi auguro una buona lettura!
Ho deciso di sospendere e forse cancellare lo sviluppo di Teldracos, il seguito di "Andracos", uno dei miei racconti fantasy. Ora sto sviluppando una nuova "storyline" originale, che farà da punto di partenza per la prossima serie dei miei racconti di ambientazione fantasy.
Ulteriori e gustose notizie sulla mia produzione di racconti, arriveranno presto su queste stesse pagine! Nel frattempo, godetevi quello che ho già pubblicato nella sezione Racconti di Domenico Zizzo. Buona Lettura!
Ho ancora una volta rivisitato il racconto sul Re Dragone, giusto qualche particolare ambientale.
A breve, inserirò sul sito la nuova versione, sempre in formato PDF.
Ho iniziato finalmente la prima versione di Teldracos, il seguito del mio racconto fantasy "Andracos - Il Re Dragone" e ovviamente ho cominciato dal primo capitolo.
Il primo capitolo di ogni racconto o romanzo è spesso il più difficile da scrivere, perché bisogna iniziare ad introdurre i personaggi e soprattutto l'ambientazione del romanzo stesso. Ciò non vuol dire che esso sia il primo ad essere scritto, proprio perché è uno dei più complicati: per esempio si deve stare attenti a non anticipare troppo di quello che accadrà dopo, ma al tempo stesso si cerca di stimolare la curiosità del lettore.
Le linee guida della trama sono già state decise, ora non resta che svilupparle attraverso i vari capitoli in cui essa è stata suddivisa. Nel frattempo, vi chiedo di avere pazienza e attendere con calma i prossimi aggiornamenti riguardo il progetto Teldracos.
La terza parte della "saga" degli uomini drago è stata definita nelle sue linee guida, ci sono da sistemare vari dettagli (nomi di personaggi e regni, nonché la geografia del mondo) e le scene minori del racconto.
In quest'ultimo racconto, conosciamo il figlio di Andracos, che deve sostenere una ennesima situazione di conflitto, specialmente nel suo stesso paese.
Vi invitiamo ad attendere pazientemente nuove notizie su questi racconti, assicurandovi che entrambi saranno ancora più avvincenti del primo!
Ieri pomeriggio ho finalmente terminato di creare le linee guida per la trama del seguito del racconto di Domenico Zizzo “Andracos, il Re Dragone“.
In questo nuovo racconto, del quale ho previsto un seguito ancora da definire, Andracos si vede coinvolto in una vera guerra che vede coinvolto l’intero continente, invaso dagli spietati Enskmeri, in cerca di dominio su una nuova terra.
Non vi anticipo altro, in quanto potrebbe accadere come nel suo prequel, che la trama di questo racconto cambi in modo anche radicale.
Per questo, vi invito ad attendere fiduciosi nuove notizie riguardo al seguito di “Andracos, il Re Dragone”.
Continua il lavoro di ideazione del seguito del mio racconto “Andracos - Il Re Dragone”, e in questi giorni mi sto dedicando alla stesura delle linee guida per la trama.
In questo nuovo racconto, il Re Dragone deve vedersela con una un’invasione vera e propria, che minaccia lo stesso Impero, ormai in decadenza. L’azione si svolgerà 18 anni dopo i fatti che hanno visto la genesi di Andracos Frey, il Vagabondo che nel primo racconto si era trasformato in un mezzo draco, in seguito alla Battaglia di Balesh in cui era stato sconfitto il Pater Draconis, il più forte di tutti i dracones.
Non voglio svelarvi particolari della trama, che potrebbe subire dei cambiamenti, però posso dire che Andracos diventerà davvero un re, potente e glorioso, a cui sarà affidato il non facile compito di guidare il continente alla riscossa, contro gli invasori dall’Est.
Spero di avere sollecitato la vostra curiosità, e che vorrete tornare sul mio sito per conoscere ulteriori dettagli…
Finalmente ho terminato il breve racconto esistenzialista “Serata di Noia”, lo stesso di cui qualche articolo fa ho accennato l’incipit, riportato all’interno di quell’articolo.
Trovate il link per accedervi, nella pagina dei Racconti di Domenico Zizzo, nella sezione “Racconti Generici“. Per farvi cosa gradita, inseriamo anche il collegamento diretto al racconto, sperando ovviamente che il suo titolo non risulti profetico per la vostra lettura.
“Serata di Noia“
Sto rivedendo tutti i miei racconti scritti negli anni, e ne ho trovato uno che non rientra nei normali generi da me visitati, il racconto “esistenzialista”, come lo chiamo io. Ne presento l’inizio qui di seguito:
“Era arrivato al bar di buon ora, appena dopo la riapertura del pomeriggio e si era seduto in un angolo del bancone, aveva ordinato un aperitivo analcolico così, tanto per inumidire e preparare il palato all’azione vera e propria. Rimase a sorseggiare la bevanda per un abbondante quarto d’ora, senza pensare a qualcosa di definito - voleva far riposare la testa e se gli riusciva anche rilassarsi - fissando intensamente il bicchiere davanti a sè, tanto che il barista lo avvicinò: - Che c’è Diego; non ti piace il colore?”
Questo è l’inizio del racconto, entro oggi caricherò sul mio sito la versione completa, che potrete trovare nella pagina “Racconti di Domenico Zizzo“, in versione PDF.
Avrei dovuto saperlo, che quel bastardo ci avrebbe fottuto la missione! Già quando stavamo preparando un piano, lui non smetteva di contraddirmi o cercava di proporre una strategia più consona alle sue inclinazioni violente. Fortunatamente, anche se non proprio tutti, eravamo concordi a effettuare un approccio più cauto, specialmente in quei punti dove si aprivano più strade alternative all'interno del cargo della Kloghesian Special Deliveries.
Purtroppo, la razza dei Xontel è famosa per la sua passione per la guerra, e questo li porta ovviamente a cercare di distinguersi in battaglia, con conseguenze spesso dannose. Infatti, dopo esserci dovuti dividere in due gruppi, quel maledetto si è lasciato prendere dalla foga, facendosi chiudere in una trappola e rimanendo presto in tre soli componenti. Per colpa sua, abbiamo dovuto cercare di conquistare direttamente il bersaglio primario, ovvero la sala comando, il che ha permesso ai ribelli di tagliarci ogni via di fuga. E nonostante tutto, lo Xontel era anche fiero di quel che aveva fatto, dicendo che aveva resistito fino allo scadere del termine.
Sta di fatto, che la prova indetta dalla Kloghesian Special Deliveries l'abbiamo fallita, e quindi dovremo rifarci con la seconda prova, all'interno di una grotta di Kloghes per recuperare un carico e difenderlo dai predoni. Speriamo bene…..