0 Domenico Zizzo e i suoi Racconti
Morrowind Overhaul

 

Un nuovo racconto di Nanetti

Ho iniziato a progettare un nuovo racconto, una sorta di favola moderna incentrata sui nani, più precisamente quelli da giardino; nessuno sospetterebbe mai quale sia la loro vera natura, ma potrete saperlo solo se avrete la pazienza di aspettare un po' fino alla publicazione del racconto.

L'idea di scrivere questo racconto, è nata grazie al suggerimento di una mia amica, appassionata di nani ovviamente, con la quale stavamo scherzando riguardo alla sua amicizia con queste simpatiche creature. Da lì è nata l'idea di scrivere un racconto sui nani, che ora sto sviluppando a casa. Ovviamente, la prima a leggerlo sarà proprio lei, visto che è direttamente interessata a leggere un mio racconto sui nani, per cui glielo dedicherò volentieri.

Spero di riuscire a terminare al più presto questo mio nuovo racconto, e quanto prima potrete leggerlo sul mio sito, sempre in formato PDF. Alla prossima!

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Traduzione in Team per Domenico Zizzo

Dopo avere aiutato un mio amico, appassionato come me per una serie di videogiochi di ambientazione fantasy, nella traduzione di una total conversion (ovvero una modifica radicale che trasforma completamente un videogioco, cambiandone anche ambientazione e trama, e rendendolo di fatto uno diverso), mi è stato proposto di partecipare a un gruppo di traduzione per un portale italiano famoso, che tratta videogiochi di ruolo (che non sono solo di ambientazione fantasy, come molti erroneamente pensano).

Nello specifico, il gruppo dovrebbe impegnarsi nella traduzione di mod per il nuovo videogioco The Elder Scrolls: Skyrim. Per ora, il gruppo di traduzione sta aspettando le prime mod più corpose, anche perchè fin quando non uscirà l'editor del videogioco in questione, non si potranno fare modifiche se non al comparto grafico (modelli tridimensionali di oggetti, shader software, texture ecc) e audio (musiche di sottofondo, effetti sonori), in quanto non è ancora possibile intervenire per modificare i dialoghi, le missioni o il gameplay, per le quali occorre per forza l'editor del videogioco.

Nell'attesa, tradurremo la guida di The Elder Scrolls: Skyrim, altrimenti dovremo scriverne una noi, e non sarà affatto facile, o perlomeno una cosa rapida. Altri invece si occuperanno di migliorare e finire la traduzione della total conversion alla quale ho accennato all'inizio dell'articolo.

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Tradotto anche il Sacrificio, un racconto di Domenico Zizzo

Stasera sono riuscito a terminare la traduzione in inglese de "Il Sacrificio", altro racconto breve vagamente fantasy.

Questo è il quarto racconto ("i due corti" contiene appunto due racconti) che traduco, e mi ha dato la spinta a voler proseguire a tradurre tutti i racconti pubblicati sul mio sito.

Il prossimo racconto che tradurrò a breve sarà quasi sicuramente "Il Viandante Spericolato" a cui mi sono in parte ispirato per il personaggio di Akeen Freys versione umana (potrebbe anche essere lui mentre giungieva in città: a voi giudicare, basterà leggere il racconto per fugare ogni dubbio).

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Nuova traduzione, per due racconti di Domenico Zizzo

Visto la buona riuscita del progetto di traduzione del mio racconto fantasy Andracos, mi sono messo a tradurre altri miei racconti, e ho iniziato con i due corti da me realizzati tempo fa e già postati sul mio sito.

Sono entrambi stati tradotti completamente in inglese, e domani mi cimenterò nella traduzione del racconto "Il Sacrificio", anch'esso presente sul sito.

Se riuscirò a continuare in questa mia opera di traduzione, presto avrò terminato con i racconti presenti sul qui su Domenico Zizzo.com
, e mi metterò nuovamente al lavoro sui racconti rimasti in sospeso, come quello a sfondo fantascientifico che avevo ripreso due settimane fa.

Pertanto, non mi resta che rimboccarmi le maniche e mettermi al lavoro come non mai! Fate il tifo per me, mi raccomando!

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The End per Andracos

E quindi, dopo quasi un anno, sono finalmente giunto alla parola FINE, o meglio "The End" al mio impegno di traduzione del mio racconto fantasy Andracos!

Fortunatamente, gli ultimi due capitoli più epilogo erano relativamente corti, così sono riuscito a non farmi vincere dallo sconforto e… dalla pigrizia! Ora non mi restache trovare qualche editore "folle" che voglia concedermi la sua preziosa fiducia.

Ringrazio di cuore quanti hanno seguito l'evolversi di questo lavoro di traduzione, che definire titanico è poco, visto l'impegno che mi ha dato. 

Mi scuso per il comunicato lapidario o meglio telegrafico per gli scaramantici, ma l'emozione di aver visto "the end" mi impedisce di esternare appieno le mie emozioni. Vi ringrazio tutti e vi auguro di poter provare la soddisfazione che ho io in questo momento!

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Andracos, tradotto anche il Capitolo 11

Ebbene si, non ci ho creduto neppure io quando ho finito di tradurre il capitolo 11 de l mio racconto fantasy Andracos, in inglese!

Ci ho messo un pomeriggio, e ora spero di trovare ancora la voglia di tradurre anche il capitolo 12, ovvero l'ultimo. Dopo, mancherà solo un epilogo di stampo leggendario.

Restate in attesa, domani potrei aver terminato l'intero racconto!

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Tradotto anche il Capitolo 10 di Andracos

Ecco l'evento che tutti (o almeno il sottoscritto) attendevano da settimane!

Anche il decimo capitolo di Andracos è stato tradotto! Questa volta ci ho messo meno tempo perchè si trattava di un capitolo corto ma dai risvolti decisivi per la vicenda narrata dal racconto.

Adesso comincia la parte migliore del racconto, nella quale Akeen, da comune mortale…. ma forse è meglio non rovinare la sorpresa per quanti non hanno ancora avuto la… ehm… fortuna di leggere il mio racconto fantasy.

Continuate a seguirci per ulteriori aggiornamenti!

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Dietro una semplice bottiglia di vino si nasconde un lavoro immenso, che dura un intero anno e che vede coinvolte intere famiglie, da secoli.

Ogni anno che passa, la crisi delle campagne si aggrava e soprattutto i giovani non ne vogliono sapere di imbarcarsi in un'impresa che si rivela sempre più a perdere. Per questo motivo ho deciso di fare un piccolo servizio fotografico sulla vinificazione, le fasi di macinatura, fermentazione, stringitura ecc.

Tutte le foto del servizio sono disponibili presso la pagina delle gallerie immagini, tutte commentate.

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Il fascino della fotografia solare

Per chi è appassionato di fotografia astronomica e di osservazione solare, non è possibile resistere alla tentazione di riprendere il Sole su pellicola o nella propria memoria digitale, soprattutto nei periodi di massima attività.

Con un buon rifrattore apocromatico, volendo si può seguire la nostra stella anche quotidianamente, in quanto il suo aspetto è mutevole di giorno in giorno e anche il report fotografico ha il suo fascino, perchè non esiste un fotogramma che sia uguale all'altro.

In definitiva, il Sole si presta bene come soggetto fotografico; si potrebbero collezionare migliaia di immagini, ognuna raccontante una situazione differente. La fotografia non fornisce una precisione assoluta nello studio del Sole, almeno per poter contare il numero di Wolf, visto l'inevitabile seeing, ma permette piuttosto di ricavare precise misure di latitudine, longitudine ed estensione dei gruppi, macchie e facole.

Non ultimo, consente di ottenere tutto ciò in un tempo abbastanza breve.

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Fotografia in punta di piedi

La fotografia di danza, e più in generale quella di teatro, rappresentano una sfida per ogni fotografo, in quanto gli errori sono possibili ad ogni scatto. Ciò non significa che anche un semplice appassionato alle prime armi non possa ottenere delle buone fotografie di un balletto, tutt'altro! L'importante è seguire delle regole di base.

Prima di ogni altra cosa, l'uso del flash va assolutamente evitato durante gli spettacoli; esso infatti potrebbe infastidire l'esecuzione dei ballerini e gli stessi spettatori, e poi il flash sovrasta le luci di scena che fanno parte anch'esse dello spettacolo e della scenografia.

Per questo motivo, nella fotografia di danza si utilizzano sempre pellicole o impostazioni della fotocamera molto sensibili (800 – 1600 ISO), sia in bianco e nero che a colori e mai diapositive, incapaci di tollerare i contrasti esasperati, prodotti dalle luci di scena. Questi valori si ISO permettono di utilizzare tempi d'otturazione abbastanza brevi (1/125 sec), sufficienti per bloccare i movimenti dei danzatori.

Anche gli automatismi di esposizione andrebbero disattivati, in quanto possono portare il fotografo a compiere errori di valutazione della luce. Il discorso non cambia anche avendo a disposizione una fotocamera reflex con sistema di lettura esposimetrica a zona: le loro prestazioni sono buone solo in presenza di luce normale, mentre in situazioni di luce mutevole non sono affatto affidabili. Va quindi preferita la classica lettura a spot o a prevalenza centrale, effettuando la rilevazione sul viso dei danzatori o sul pavimento.

Con una pellicola o le impostazioni a 1600 ISO (con una scenografia "normale"), la coppia tempo-diaframma ideale sarà di 1/125 sec a f/4. Con le pellicole negative invece, si può contare sulla grande latitudine d'esposizione che le contraddistingue, essendo capaci di sopportare sovraesposizioni e sottoesposizioni anche di 2-3 EV.

In presenza di scenografie senza colori sgargianti o particolari, si può sempre ricorrere a un negativo BN, avendo la possibilità di spingere oltre il trattamento e la personalizzazione della stampa. Altrimenti si può sempre usare una pellicola a colori, sempre di alta sensibilità: le inevitabili dominanti cromatiche  delle luci artificiali del palco, si possono correggere tramite un qualsiasi stampatore in gamba.

Finiamo parlando delle ottiche: se si può stare vicini al palco, magari durante le prove, si può uusare il classico 50mm, altrimenti sarà necessario un teleobiettivo, magari un telezoom luminoso, ma con una pellicola e le impostazioni ISO a 3200, anche un 70-210mm con f/4-5,6 andrà benissimo.

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