Category: RPG

Gestione delle abilità e dell’esperienza nei mmorpg e gdr

La serie di The Elder Scrolls, a cui appartengono sia Morrowind che Oblivion, hanno una gestione della crescita del personaggio molto particolare, in quanto permettono al giocatore di prescindere la classe di appartenenza del personaggio, scelta all’inizio. Infatti, nulla vieta al giocatore di aumentare le abilità del proprio avatar che non fanno parte della sua classe.

Sul forum di multiplayer.it, in un thread dedicato ai mod per Morrowind o Oblivion, si era discusso sul livellamento, sulle abilità ecc, facendo notare che nei due videogiochi GDR non esiste un limite alle abilità minori e secondarie. A questo proposito stavo sviluppando una mia personale visione su questo argomento, che potrebbe estendersi anche ad altri videogiochi GDR o ai mmorpg.

Nel forum si era proposto di impostare un limite di punti da assegnare alle abilità secondarie e minori, rispettivamente a 70 e 40; per le abilità minori il discorso è pienamente sensato, dato che non servono ad avanzare di livello, e in più si eviterebbe che i giocatori di Morrowind e Oblivion creino delle vere e proprie divinità.

Le abilità secondarie al contrario, hanno la loro importanza nella crescita del personaggio, e quindi in teoria non dovrebbero essere limitate. Dico in teoria, perchè bisognerebbe calcolare quanti punti abilità devono essere accumulati per arrivare al livello massimo in Morrowind od Oblivion; supponendo che si debba arrivare al livello 100, in teoria per arrivarci andrebbero accumulati 990 punti esperienza, considerando il numero di livelli da superare. Da questa quantità sidevono poi togliere i 5 punti abilità assegnati di default ad ogni abilità, quindi quelli che vengono aggiunti alle abilità secondarie e primarie, e infine quelli derivanti dalla razza di appartenenza del personaggio.

Considerando il numero di abilità che fanno parte alla classe scelta, si potrebbe pensare a quale limite impostare per le classi secondarie. Già così come è, grazie al fatto che comunque solo le abilità contenute nella propria classe, permettono al personaggio di avanzare di livello, il gameplay di Morrowind e di Oblivion cerca di invogliare il giocatore a sviluppare le abilità principali e secondarie, ma alla fine, dopo avere raggiunto il livello massimo, si finisce per creare la divinità cui abiamo accennato pocanzi. In definitiva, l’idea di limitare le abilità minori e perchè no anche secondarie, è a mio parere fondamentalmente giusta, anche se va studiata a fondo.

Per questo vi invito a contribuire, aggiungendo i vostri commenti, a cui cercherò di rispondere. Grazie per la collaborazione e a presto!

Prove Generali per TES: Mmorpg?

Vedendo un video della Battaglia di Kvatch in Oblivion, ho notato che sembrava proprio un mmorpg, ovvero un Gioco di Ruolo Online, per il fatto di affrontare orde di nemici in compagnia di alcuni personaggi non giocanti.

Non è da escludere che i produttori di Oblivion abbiano voluto fare una prova di dungeon per più giocatori, per abituarli a cooperare con altri personaggi, anche se gestiti dal computer.

Non stupisce per questo la notizia che la Bethesda abbia in progetto la creazione di un mmorpg basato sulla sua fortunata serie di Giochi di Ruolo. Vedremo prossimamente come si evolverà la situazione…

Come dovrebbe essere un MMORPG

Molti si sono ormai stufati di vedere il solito MMORPG dove regna supremo il farming, ovvero lo sviluppo costante e ininterrotto del proprio personaggio, dimenticando che un RPG per definizione prevede che il giocatore si immedesimi nel proprio Ruolo e si attenga ad una trama che qualcun altro ha definito.

Non bisogna però dimenticare che alla fine tutti vogliamo primeggiare sugli altri, diventando sempre più potenti e dominando. E’ nella natura umana e non ci si può fare nulla. Un giocatore che impersoni un Paladino in un MMORPG, non dovrebbe andarsene in giro come un tamarro ad affettare i poveri novellini con la sua potentissima arma, ma invece difenderli da assalti di Banditi, mostri e aiutarli nelle missioni pericolose. Insomma se di gioco di ruolo si deve parlare, bisogna seguirne le regole, altrimenti si cade nell’anarchia e si ignora il rispetto per gli altri che voglion solo divertirsi col loro MMORPG preferito.

Il sistema di crescita del personaggio nei MMORPG è forse troppo veloce, e permette in poco tempo di diventare delle bestie invincibili e il divertimento finisce presto, perchè si trovano sempre meno avversari alla propria altezza.

Saremmo curiosi di sapere cosa pensate, per cui vi invitiamo a descrivere il vostro MMORPG ideale!

Finita la Traduzione

Finalmente il mod “Kvatch Aftermath” per il gioco di ruolo Oblivion è stata completamente tradotta in Italiano, anche grazie al mio modesto contributo.

Oblivion

Ho sempre avuto la passione per la serie di giochi di ruolo The Elder Scrolls, fin dall’episodio Daggerfall, il secondo dopo Arena e prima di Morrowind, che lo ha seguito dopo circa un decennio.

Ho voluto contribuire per rendere ancor più godibile il gioco di ruolo in Italiano, e sono contento di essere stato utile a questo scopo. Spero che i giocatori italiani vorranno dimostrare il loro apprezzamento, scaricando la mod “Kvatch Aftermath” per questo splendido gioco di ruolo. Grazie in anticipo.

Traduzione dei Mod per Oblivion

Ho appena finito di tradurre in italiano i testi di una quest o missione per una mod di Oblivion, chiamata Kvatch Aftermath. In tutto ci ho impiegato una mezz’ora, il testo in fondo non era molto lungo e complesso da tradurre.

 

In pratica erano i testi che si visualizzano quando finisce una sezione della quest, e vengono inseriti in uno script, ovvero del codice per programmare su Oblivion. In realtà il testo da tradurre sarebbe molto di più, in quanto la mod è composta da più quest o missioni, e molte hanno parecchio testo di dialogo coi personaggi del gioco, o delle note del protagonista.

Continuerò a tradurre finchè potrò.

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