Trionfo Interista

Un buon ritrovati nella rubrica sportiva di Angelo Scazzi su www.domenicozizzo.com, a commento del week-end calcistico del 7 e 8 febbraio 2009.

Nella quarta di ritorno della massima categoria nazionale, il dato eclatante alla luce dei risultati, è che l’Inter non molla niente alle inseguitrici. Nel match “Davide contro Golia” di sabato alle 18, ossia nel duello del Via del Mare fra Inter e Lecce, i lombardi si impongono per 3-0 sui salentini. Non è riuscito in sostanza, al Lecce , il miracolo che tutta l’Italia non tifosa nero-azzurra, si aspettava. Su questa partita, c’erano infatti le speranze di milanisti e juventini, che speravano in un passo falso dell’Inter, per vedere riaperti i giochi dello scudetto.

I pugliesi non sono riusciti nell’intento di far tornare la capolista a Milano con un pugno di mosche o, al massimo con un punticino. Chi non ha visto la partita e ha osservato solo il risultato, può pensare che non vi è stata storia; invece a nostro avviso, di noi che la sfida l’abbiamo seguita, il pari giallorosso ci poteva stare. Però, come si sa il calcio è fatto di episodi. In questa partita gli episodi hanno girato tutti a favore dell’Inter. I lombardi li conosciamo tutti, sono in testa alla classifica, hanno 23 fuoriclasse, tutti titolari e sono tra le poche squadre, che possono risolvere le partite in qualsiasi momento. Se a questi ingredienti  aggiungiamo un pizzico di fortuna e qualche errore dei locali, fra Lecce e Inter non c’è stata storia. Purtroppo cosi è stato. Il match, per i nero-azzurri si è messo subito sui giusti binari e già al minuto 11′ del primo tempo, la solita magia di Ibrahimovic spezzava l’equilibrio del Via del Mare a favore dei milanesi. Il goal dei nero-azzurri si presentava come un melange tra la prodezza dello svedese e la mancata applicazione della tattica del fuori gioco da parte dei salentini.

Il Lecce nei minuti successivi, smaltita quasi immediatamente la doccia fredda dello svantaggio subito, andava vicino al pareggio in varie circostanze. L’occasione maggiormente propizia per i salentini, per impattare l’inferiorità del risultato, veniva dalla testa del difensore Stendardo, dopo un calcio piazzato; il colpo di testa del leccese veniva miracolosamente deviato in corner da Cesar. In apertura di ripresa il Lecce andava vicino al pareggio, in varie sortite. L’occasione ghiotta, per eccellenza, veniva da una discesa di Papadopulos in area nero-azzurra; anche in questa circostanza l’estremo difensore interista negava la gioia del pareggio ai locali. Dopo l’ennesimo sussulto salentino l’Inter sferrava il colpo del KO. Gli interisti dapprima raddoppiavano, con Figo, e poi triplicavano, con Stankovic; entrambe le marcature si concretizzavano, in fotocopia: su due colpi di testa dopo due cross da fuori area. Al trentesimo della ripresa si chiudeva, di fatto, la partita.

Al Lecce rimane la magra consolazione di avere giocato alla pari dell’Inter commettendo, però, qualche errore difensivo di troppo. Nel prossimo turno il Lecce potrebbe subito riscattarsi in terra sarda contro il Cagliari. Con gli isolani i salentini tenteranno di conquistare, con i denti, i punti che, forse, meritavano nel match con la capolista. Del resto i salentini fuori casa si esprimono meglio.

Nell’altro anticipo di sabato, il Milan, in casa non riesce a surclassare la Reggina, rischiando di perdere. In questo modo i rosso-neri vanno a -8 dai cugini nero-azzurri.

Nel pomeriggio di domenica, invece, la Juve strappa 3 punti al Catania, nei minuti di recupero con Poulsen, di testa, dopo che il pareggio sembrava ormai in cassaforte per i siciliani. La Juve rimane, in questo modo, a –7 dall’ Inter.

In coda c’è da sottolineare il pareggio per 1-1 fra Toro e Chievo, e la sconfitta del Bologna a Udine. A causa di tali risultati il Lecce è al pari del Bologna a +3, in graduatoria, dalla zona retrocessione.

La rubrica sportiva di Angelo Scazzi, prosegue quindi trattando quanto accadutoIn B, il pareggio del Bari a Brescia costa ai pugliesi la testa della classifica, a –1 ora, dal Livorno, neo capolista.

In serie C1 il Gallipoli non sfrutta il favorevole match casalingo, e non va oltre il pari per 1-1 con la Juve Stabia. I salentini, a causa di questo mezzo passo falso, mantengono la testa della classifica, ma con 1 solo punto di vantaggio dalle inseguitrici.

Anche per questo appuntamento della rubrica sportiva di Angelo Scazzi su www.domenicozizzo.com è tutto, e vi diamo appuntamento a Lunedì prossimo.

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