Esposizione fotografica fai da te, parte 2

[…segue] Abbiamo visto che gli automatismi utilizzati per calcolare l'esposizione, possono rivelarsi dannosi, nel caso della fotografia notturna. Abbiamo quindi suggerito di escluderli tutti. Per maggior sicurezza, è bene effettuare altri scatti di seguito a quello realizzato manualmente, mantenendo lo stesso diaframma e variando il tempo di otturazione, realizzando quindi un bracketing o esposizione a…Continua la lettura di Esposizione fotografica fai da te, parte 2

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Esposizione fotografica fai da te, parte 1

Nella fotografia notturna, l'esposizione, sia della pellicola che nelle fotocamere digitali, è molto problematica. Per arrivare alla giusta esposizione, ci vuole molta esperienza; meglio comunque mettere in conto qualche scatto in più, per evitare troppi errori. Per cui, via tutti gli automatismi della fotocamera, compreso l'autofocus; niente programmi, o sistemi di lettura valutativa a zone. …Continua la lettura di Esposizione fotografica fai da te, parte 1

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Fotografie Pirotecniche

Come con i fulmini, anche per i fuochi artificiali, molto ricercati dagli appassionati di fotografia notturna, il modo di operare è abbastanza semplice. Si assicura la fotocamera ad un cavalletto robusto, quindi la si orienta in modo da porre l'obiettivo nella direzione in cui scoppiano i fuochi artificiali. Basterà guardare attraverso il mirino oppure sul…Continua la lettura di Fotografie Pirotecniche

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Gli occhi per la notte

In fotografia notturna, nessuno ci vieta di utilizzare un potente teleobiettivo di 400mm, ma normalmente le ottiche più indicate sono quelle corte. Vanno bene dunque i grandangolari, dai più spinti (14-20mm) fino a quelli moderati (28-35mm), senza però dimenticare il classino obiettivo normale da 50mm. In molte occasioni, proprio il vecchio normale può rivelarsi un…Continua la lettura di Gli occhi per la notte

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Massima stabilità per la fotografia notturna

Il migliore amico del fotografo notturno è il treppiedi, che deve essere solido, pesante e capace assicurare l'assoluta immobilità della fotocamera durante tutto il tempo in cui l'otturatore resta aperto. Per non vanificare l'apporto del treppiedi sarà comunque indispensabile servirsi di un cavetto di scatto flessibile (meccanico o elettrico a seconda della fotocamera). Se non…Continua la lettura di Massima stabilità per la fotografia notturna

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La fotografia notturna va fatta senza fretta

La fotografia notturna differisce molto da quella eseguita alla luce del sole: prima di tutto, il fotografo notturno non ha fretta. Infatti, per poter registrare su pellicola o memoria le luci più deboli delle stelle o di quelle della città, bisogna necessariamente affidarsi a lunghi tempi di esposizione. Share on Facebook

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La fotografia notturna e i colori della notte

Quando pensiamo alla fotografia, ci vengono in mente immagini luminose, piene di colori vivaci e di contrasti accentuati. Si pensa a paesaggi dove il verde dei prati fa risaltare i colori dei fiori, tramonti in cui i raggi fortemente inclinati del sole, evidenziano la forma e la struttura di ciò che illuminano. Share on Facebook

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Fotografare fulmini e saette

Ho deciso di scrivere o riportare articoli per chi ama la fotografia, attraverso "lezioni" su vari aspetti. Iniziamo con una serie di articoli che riguardano la fotografia notturna e i suoi aspetti caratteristici. Ad esempio, i fulmini sono soggetti davvero interessanti da fotografare, in quanto i disegni che creano in cielo sono unici e irripetibili. …Continua la lettura di Fotografare fulmini e saette

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Nuova chat per Domenico Zizzo

Ho deciso di dare una rinfrescata al mio sito, aggiungendo la funzione di chat! Share on Facebook

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Andracos, il nono capitolo tradotto!

FInalmente, dopo quasi due mesi – devo controllare la data dell'ultimo aggiornamento – sono riuscito a finire la traduzione in inglese del nono capitolo di Andracos , il mio racconto fantasy realizzato tra mille difficoltà e contrattempi. Share on Facebook

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