Finalmente operativa la galleria delle immagini di domenico zizzo

Dopo tanti sbattimenti, sono riuscito a creare la galleria delle immagini; in essa troverete vari album di immagini, per ora ho inserito un album di immagini chiamato "Cose così" anche per provarla.

Il problema era nel codice usato per inserire la galleria di immagini nella pagina apposita; ad ogni modo ora ho risolto e presto potrete ammirare tante belle immagini, suddivise per tipologia. Spero che apprezzerete l'impegno e le immagini soprattutto.

Buona Visione!

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Siamo giunti all’ottavo capitolo di Andracos

Finita appena ieri la traduzione in inglese del settimo capitolo del mio racconto intitolato Andracos, la leggenda del Re Dragone; la situazione sembra precipitare, i difensori della città sembrano soccombere, sono stanchi e Akeen è ferito gravemente, anche se…

Questo racconto si è rivelato un po' difficile da tradurre, in quanto ci sono molti termini particolari, espressioni che non vengono rese bene in inglese, in quanto non trovano una corrispondenza ideale. In ogni caso, cercherò di continuare questo lavoro di traduzione di Andracos, la leggenda del Re Dragone, così da farmi conoscere anche all'estero.

E' una opportunità da non perdere, in quanto potrò così ampliare il bacino di potenziali lettori, e creare una base dalla quale partire per la mia prossima produzione di racconti.

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Fine traduzione del sesto capitolo di Andracos

 

E così, anche il sesto capitolo è stato tradotto!

Prosegue il lavoro di traduzione del mio racconto "Andracos il Mezzo Drago", di cui avevo iniziato il seguito, ma poi ho dovuto rinunciare per problemi di similitudini con la trama di un videogioco. E questo, nonostante avessi iniziato il mio racconto nel 2006, ovvero anni prima che gli autori di quel videogioco immaginassero di crearlo!

Comunque, per ora mi limiterò a tradurre quel racconto, poi deciderò il da farsi. In realtà non è un grosso problema, avendo io in cantiere almeno una mezza dozzina di racconti con ambientazioni e generi molto vari.

Sempre sperando che qualcuno non si sogni di….va bene meglio non scendere in particolari, altrimenti poi dovrò lamentarmi di essere scopiazzato, hehehe!

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The Man and the Dragon

Ho deciso di postare la prima parte tradotta, che può essere letta anche da sola, e che rappresenta l'antefatto al racconto principale.


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Nuove traduzioni in corso per Domenico Zizzo

Ho iniziato a tradurre dall'italiano all'inglese per conto di Arkosoft, un loro sito per la vendita del programma Gestione Messaggi, un utilissimo software per l'invio anche massiccio di SMS pubblicitari e non solo.

Ieri sera ho terminato la traduzione del sito e della Guida dell'Utente, e stamattina ho portato in azienda il frutto delle mie fatiche. In realtà ho impiegato due giorni, uno per il sito e uno per la guida, e tra qualche giorno dovrò passare alla localizzazione del software vero e proprio.

Ma la mia attività di traduzione non si ferma qui, ho infatti intenzione di portare finalmente a termine una cosa che avrei dovuto fare già da un sacco di tempo: ho appena iniziato infatti a tradurre il mio racconto "Andracos".

Sarà un lavoro ben più lungo dei precedenti, vista anche la mole del racconto, ma data la mia discreta esperienza in materia, non avrò troppi problemi a finirla in qualche mese; almeno, questa è la mia speranza!

Adesso scusate, ma torno alle mie incombenze!

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Vie impervie

Una mia breve poesia scritta quasi senza pensare, hehehe!

La strada è impervia, insidiosa; sguardi famelici puntati su di me!

Artigli son pronti a ghermirmi, affilatissimi luccicano nell'oscuri meandri della selva!

Misuro ogni passo come fosse l'ultimo che compio, sul sentiero della vita.

L'uscita è ancora lontana, dovrò lottare per raggiungerla!

Diverrò belva anch'io, se sarà necessario: voglio vedere ancora la luce del giorno!

Non soccomberò a metà del cammino, nè tanto meno a pochi passi dalla salvezza; quelle belve non mi avranno!

Mi trascinerò anche con le unghie, ma alla fine arriverò dove voglio.

La mia anima brama con violenza di giungere agli spazi aperti della felicità, detesta la possibilità di venir divorata da quei mostri, figli dell'oscurità.

Aspetto commenti su questa singolare poesia. Grazie in anticipo!

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Veleno nelle arterie

Veleno percorre le mie arterie, non mi dà pace il tuo silenzio.

Dì qualcosa, difenditi!

Un tempo desideravi le mie stesse cose; ora mi eviti.

Ti sei allontanata da me senza una spiegazione, voglio sapere che ti passa per la testa.

Sono disposto ad ascoltarti: approfittane, no?! Non te ne andare…

Inutile inseguirla con le mie parole, non la riporterò indietro.

Non sono più disposto a perdonarla. Se ha deciso di andare, che allora non torni più!

Io volterò le spalle al suo sguardo, sarò irremovibile, la scaccerò!

Cambierò anch'io, diverrò spietato come non mai. Si pentirà, lo giuro!

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Guardo il cielo

Vi propongo, con mio sommo imbarazzo e scusa, una breve poesia da me ideata, LEGGERMENTE malinconica, scritta ben sei anni fa.

 

Guardo il cielo

e non vedo null'altro che l'Infinito.

Nelle ombre che dolcemente,

m'avvolgono allungandosi,

non riesco più a distinguere il tuo volto.

 

Spero che questa mia breve poesia abbia incontrato il vostro favorevole giudizio, e vi rimando ad un eventuale prossimo appuntamento.

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Nuova collaborazione artistica

Non fa in tempo a uscire un videogioco di ruolo della serie The Elder Scrolls (TES per gli amici) che già i giocatori pensano a creare nuovi contenuti, quando non proprio delle Total Comnversion, ovvero delle modifiche così radicali e profonde, da risultare un altro videogioco.

E' successo già in passato con altri episodi della stessa serie, quell'Oblivion che ha suscitato tante polemiche fra le due metà del cielo videoludico, ovvero i possessori di PC, fra i quali molti hanno trovato il videogioco troppo semplicistico, e i cosiddetti consolari, che lamentavano la mancanza della possibilità di moddare il videogioco.

A parte questo, la tradizione moddistica inaugurata già ai tempi del mitico Daggerfall (quando non esisteva ancora il potente TES Construction Set che accompagna ogni uscita della serie da Morrowind, e permette di realizzare nuovi contenuti per i vari capitoli di The Elder Scrolls, da semplici cambi di texture e oggetti del mondo di gioco, fino alla sua completa rivisitazione), si è sviluppata enormemente, tanto che è quasi impossibile contare l'enorme numero di modifiche apportate ai giochi, adattandoli ai propri gusti. 

In alcuni casi, tali modifiche hanno anche rattoppato i buchi nel design dei videogiochi, rendendoli anche più affascinanti. E' il caso ad esempio dei numerosi mod che ampliavano il combattimento, visto da molti come troppo semplicistico, specie in Oblivion, o il sistema di magie e la gestione degli attributi del personaggio.

Inevitabilmente, anche il prossimo capitolo della serie The Elder Scrolls sarà accompagnato e ampliato da numerose modifiche, grazie all'uso del potente   TES Construction Set, grazie al quale è possibile sbizzarrire la propria fantasia.

Colgo quindi l'occasione per annunciare l'avvio di un progetto di Total Conversion, denominato "Anima et Mundus" che interesserà il videogioco Skyrim, e al quale io avrò l'onore di partecipare, essendo uno dei suoi fondatori insieme a Chantalion e Yaoe, coordinati dall'esperienza di King_PX, gestore del sito che ospita il progetto, e che già in passato si è distinto per il grandioso progetto Morrowind Overhaul, peraltro ancora in fase di creazione (il pacchetto riguardante la modifica della parte grafica e sonora, denominato Morrowind Overhaul – Sounds & Graphics ha già ricevuto la  patch 1.2, mentre è ancora in fase di studio il pacchetto Morrowind Overhaul – Game Experience che interesserà gameplay, spirito ruolistico e ogni altro aspetto di gioco).

Tornando al progetto, la nostra squadra sta già mettendo già la main quest e l'ambientazione, quest'ultima affidata a me. Ovviamente dovremo adattare il tutto alle caratteristiche del videogioco quando uscirà, per cui avremo tempo fino a novembre per stabilire le linee guida della trama.

Non vi resta quindi che attendere gli sviluppi di questa nuova avventura, collegandovi sia su questo sito che su quello del progetto!

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Palestra a casa, esercizio numero 1

Come promesso, vi diamo delle dritte per svolgere degli esercizi simili a quelli che si possono effettuare in palestra, ma con la comodità di rimanere a casa, risparmiando tempo per arrivare ad una palestra e il caos che caratterizza quel tipo di edifici.

Il primo esercizio che andiamo a proporvi, ideale per gli addominali, è abbastanza facile da realizzare: avremo bisogno di un appoggio stabile come un tavolo o una scrivania, e una sedia con le rotelle, come quella raffigurata nella foto sottostante

Sedia per ufficio con ruote

L'importante è che tra la seduta e il piano stabile non ci sia una distanza eccessiva, dovrete stare comunque con la schiena leggermente inclinata di qualche grado. L'utilità di questo tipo di sedie è nelle rotelle, che permettono vari tipi di movimento, tutti utili ai fini dei nostri esercizi.

Nel caso preso in esame oggi, basta che le rotelle girino abbastanza facilmente. Il modello raffigurato in foto si presta bene alla realizzazione di questo esercizio, in quanto permette di mettersi in ginocchio sulla seduta, senza l'intoppo dello schienale, visto che i piedi fuoriescono dal lato posteriore, per cui è vivamente sconsigliato l'uso di poltrone ergonomiche.

Passiamo ora alla posizione da assumere durante l'esercizio: ci si dovrà inginocchiare sulla seduta della sedia, poggiando le mani sul piano stabile scelto, come potete vedere nell'immagine sottostante.

Senza contare poi che i vostri dirigenti rosicheranno perchè nn possono fare quasti esclusivi esercizi fisici!

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