0 Domenico Zizzo e i suoi Racconti » 2008 » novembre

Disponibile il PDF del Re Dragone

Ho creato una versione in PDF della prima stesura del mio racconto fantasy "Il Re Dragone", una storia in due parti delle avventure di Akeen Freys, che da solo sconfisse un'invasione di draghi da lui stessa provocata, contro una città  medievale. Alla fine del racconto, Akeen è profondamente cambiato, e forse non è più un umano. Se volete saperne di più, non vi resta che richiedermi una copia del del racconto sotto forma di file PDF, completamente gratuita, contattandomi al seguente indirizzo email: info@domenicozizzo.com Cercheremo di creare un link in prima pagina per il racconto. Spero che sarete curiosi di leggere questo mio racconto sui draghi, il primo che io abbia mai portato a termine. Buona lettura!

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Impara a Giocare a Yu-Gi-Ho! Lezione 5

ALCUNI TERMINI CHIAVE DEL GIOCO

Presentiamo in questo articolo, alcuni termini di gioco più utilizzati nelle precedenti lezioni per imparare a giocare a Yu-gi-Ho!.

Attivare – Ogni volta che un giocatore utilizza gli Effetti di una carta Magia, carta Trappola e di una carta Mostro con Effetti, “attiva” l’Effetto della carta. Quando una carta viene attivata, il suo Effetto è immediato.
Posizionamento – Non intendiamo certamente una strategia di web marketing, ma l’atto di sistemare una carta coperta sul Terreno. L’Effetto di una carta Posizionata non è attivato immediatamente. In più, una carta Mostro Posizionata non è considerata Evocata, finché essa non viene scoperta dal giocatore. Un Mostro Posizionato deve essere messo ORIZZONTALMENTE coperto in Posizione di Difesa (i Mostri Evocati sono sistemati invece VERTICALMENTE scoperti in Posizione di Attacco). Le carte Magia e le carte Trappola posizionate sono sistemate sul Terreno verticalmente.
Terreno – In queste lezioni per imparare a giocare a Yu-gi-Ho!, e sul testo delle stesse carte, l’insieme della Zona Carte Magia e Trappola e della Zona Carte Magia Terreno verrà  chiamato appunto “Terreno”.
Distrutto – Certamente questo è un termine odiato da molti giocatori, specialmente se riferito alle proprie carte Mostro. Una carta che viene distrutta, viene spedita al Cimitero.
Rimosso dal Gioco – Una carta che viene rimossa dal gioco NON viene mandata al Cimitero, ma viene messa da parte e non può tornare nel duello attuale.

Maggiori informazioni su questi e altri termini di gioco sono contenuti nel libretto introduttivo presente in ogni mazzo precostituito di Yu-gi-HO! in vendita. Bisogna assicurarsi di averne una copia sempre a portata di mano e di leggerlo per bene prima di ogni duello, ne va del risultato del match!

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Fatto 30, facciamo 31

Il grande giorno è arrivato! Anniversario della nascita del sottoscritto, tanti ricordi, tanti volti e persone conosciute e persesi tra le pieghe della vita.

Ogni compleanno è una tappa del lungo viaggio, ogni compleanno è una speranza che nasce o si spezza, ogni compleanno è qualcosa in più da annotare. Non so cosa accadrà  fino al prossimo compleanno, so solo che cercherò di vivere al meglio, l’anno che comincia oggi.

Insomma, mi faccio gli auguri e Vi saluto, sperando che l’anno prossimo potrete leggere il nuovo articolo a tema compleanno.

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Diario da Kloghes, la Partenza

Oggi si deciderà  il mio futuro, su questo pianeta: scrivo queste poche righe prima di uscire di casa, per recarmi al palazzo della Kloghesian Special Deliveries, dove sono atteso per svolgere la prima delle tre prove, quella a tempo.

Spero che la prossima volta che scriverò, saranno buone notizie. A presto…

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Diario da Kloghes, la Notizia

Finalmente è arrivata la tanto attesa comunicazione da parte della Kloghesian Special Deliveries… L'ho ricevuta stamattina, e come previsto sono stato selezionato per partecipare alle prove pratiche. Sono atteso per le 7.45 del 23 di questo mese, esattamente fra quattro giorni, presso il palazzo della KSD. La prima sarà  una prova di combattimento, nella quale i partecipanti saranno divisi in due squadre contrapposte. La seconda prova consisterà  in un percorso da completare entro un limite di tempo, mentre la terza vedrà  i partecipanti ai comandi dei vari mezzi di scorta, per proteggere il convoglio da eventuali assalti esterni. L'allenamento nelle sale olografiche sta procedendo bene: ho già  stabilito diversi record coi giochi di sparatorie e combattimento, mentre devo ancora migliorare la mia abilità  di pilotaggio di mezzi ed esoscheletri. Ciò dipende dal fatto che un simulatore non può riprodurre ogni eventualità , in quanto nelle azioni dal vivo si hanno troppe sensazioni che il programma non può replicare, il corpo subisce stimoli esterni e si stanca, e a volte bisogna cercare di prevedere l'impossibile. L'esperienza su vari pi aneti del fronte mi ha insegnato proprio a non abbassare mai la guardia, soprattutto in situazioni particolari come la guida di esoscheletri in un teatro di guerra urbano. Lì il pericolo si nasconde negli angoli più nascosti e soprattutto inaccessibili dagli esoscheletri, dove truppe appiedate dotate di missili o anche di fasci destrutturanti, trovano comodi ripari da cui effettuare sortite improvise e attacchi fulminei. Comunque sia, ho ancora qualche giorno per perfezionare le mie abilità , e non farò altro fino alla sera prima della prova; voglio andare a letto presto, così da affrontare la sfida con la mente lucida e il fisico ben riposato. Ho assoluto bisogno di avere questo lavoro, e l'otterrò.

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Nuove storie all’orizzonte

Dopo avere finalmente terminato la prima stesura del mio racconto sui draghi, ho deciso di riprendere le puntate del diario dal pianeta Kloghes e di riprendere un mio vecchio racconto di fantascienza. Si tratta di un progetto ancora più ambizioso del precedente, che potrebbe diventare un vero romanzo; ho intenzione di realizzare qualcosa di importante, che possa farmi conoscere come scrittore di fantascienza. La voglia di scrivere mi è ritornata dopo avere stampato il rac conto sui draghi; averlo davanti in carta e inchiostro mi ha fatto rinnovare la speranza di riuscire, avevo davanti a me il frutto tangibile dei miei sforzi e della mia dedizione. Non è da sottovalutare questo aspetto psicologico, in quanto il cervello ha bisogno di vedere cose tangibili per ricevere stimoli intensi. Vedremo cosa riuscirò a realizzare….

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Diario da Kloghes L’Attesa

E così, mi tocca attendere ancora tre giorni, per conoscere i risultati della preselezione per la KSD. Il signor Kevance mi ha avvertito che ci saranno delle prove pratiche, da superare: in pratica, se supererà la prima fase, dovrà sostenere tre prove insieme agli altri e alla fine, i primi tre che avranno accumulato i punteggi migliori, saranno assunti definitivamente. Non conosco i dettagli, a che tipo di porve sarò sottoposto, però personalmente, mi sento abbastanza tranquillo: grazie alle mie doti e alla mia esperienza, verrò probabilmente assunto. E poi, manca ancora una settimana e in più devo conoscere l'esito del colloquio, quindi è completamente inutile preoccuparsi così presto. Approfitto di questa breve pausa per allenarmi al tiro; in questa città a caverna ci sono molte sale olografiche, e quasi tutte offrono programmi di combattimento o simulatori di guida, e anche se sono diverse e non certo all'altezza dei programmi d'addestramento dell'Esercito, mi danno la possibilità  di tenermi allenato. La cosa che più mi piace però, sono i "safari", proiezioni olografiche di vari ambienti, anche di Kloghes, che mi hanno permesso di saperne di più su questo strano pia neta. Il tutto, senza bisogno di lasciare la sicurezza della città a caverna, quindi senza rischiare di fare da bersaglio ai Flegeni o ad altri tipi di predoni della superficie del pianeta. Immagino però, che lavorando per la KSD non potrei evitare i guai, visto che dovrei fare parte della scorta armata dei loro convogli. Ho notato che nell'ultimo anno Kloghesiano, che dura sei settimane in meno di quello terrestre e tre in meno di quello del mio pianeta, la Kloghesian Special Deliveries ha effettuato diciotto selezioni del personale, sia di scorta che di equipaggio. Non vorrei che fosse di cattivo auspicio per il sottoscritto!

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Diario da Kloghes Presentazioni

Sono entrato nel palazzo, e devo dire che la prima impressione è stata assai positiva. La segretaria alla reception era molto gentile e disponibile e mi ha fornito in pochi secondi le indicazioni per raggiungere l’ufficio del personale; al mio arrivo erano già stati informati della mia presenza. Il direttore del personale è Simon Kevance, un sapiens nato qui sul pianeta Kloghes.

- Lei deve essere Mr Trust; mi avevano avvertita del suo arrivo. Cosa posso fare per lei?
Gli ho raccontato del mio recente arrivo sul pianeta Kloghes e della mia intenzione di lavorare per la Kloghesian Special Deliveries; mi è bastato poi inserire il mio ID perché sullo chermo del signor Kevance apparissero tutte le referenze e le informazioni relative alle mie esperienze formative e lavorative. Devo dire che ormai la rete galattica ha raggiunto una velocità di trasmissione dei dati impressionante; ricordo quando non era ancora possibile effettuare videochiamate neppure tra pianeti dello stesso sistema solare, mentre oggi le informazioni viaggiano più veloci delle astronavi di linea militari.
- Vedo che ha viaggiato molto, specialmente durante la guerra nel sistema Phorini e poi nel sistema Lukpree. Deve essere stata dura per lei, immagino, viaggiare tanto da un pianeta all’altro….
- E’ una cosa normale, per quelli che svolgono il mio lavoro. E poi, da soldati si è sottoposti agli ordini superiori, per cui si finisce per abituarcisi.
- Comprendo perfettamente. Ad ogni modo, questa sua “mobilità” le ha permesso di accumulare esperienze molto varie, cosa che la avvantaggia nella selezione. In più, vedo che sa usare molti tipi di armi, anche sofisticate, e ha 1780 ore di servizio su mezzi pesanti, e più di trenta missioni su esoscheletro: sono sicuro che queste esperienze le saranno preziose, qui sul pianeta Kloghes.
- Quindi, secondo lei ho qualche chance di essere arruola…. cioè selezionato?
- Il suo passato da militare si riaffaccia eh? Comunque, le dico subito che per me potrebbe essere la persona giusta, ma comunque ci vorranno tre giorni per vagliare tutti i dati. In fondo sono pervenute decine di altre domande, e ci vorrà del tempo.

Alla fine del colloquio, durato un’altra mezz’ora, il signor Kevance mi ha dato da firmare un’autorizzazione per la KSD a trattenere i miei dati per una settimana. Quando sono finalmente uscito da quel palazzo, mi sono voltato per osservarlo bene; ho cercato di immaginare quale futuro mi potesse attendere, il tipo di gente multispecie che possa lavorarci.
Devo ammettere che dalla prima impressione avuta, sembrano molto in gamba, efficienti e attenti alle esigenze dei propri clienti.
“Beh, se verrò assunto, lo saprò di certo!”

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La fine di una storia

Dopo mesi di rinvii, riscritture, tagli e altri casini, sono riuscito a terminare il mio primo racconto da stampare, e devo ammettere che sono molto emozionato. Poter toccare con mano, avere qualcosa di concreto da guardare e sfogliare è un'altra cosa, rispetto alla semplice presentazione a video che ho avuto di fronte per tutto questo tempo. Domani sistemerò alcuni dettagli e infine andrò a stampare la prima copia della prima stesura. Spero che il mio racconto, il primo di altri, piacerà ai lettori che avranno la fortuna o sfortuna di poterlo leggere prima o poi dal vivo. Il lavoro è stato faticoso, ma la soddisfazione di vederlo finito mi ha ripagato di tutto. Ora non resta che attendere il verdetto dei primi lettori.

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Nuovo tema grafico per il sito

Dopo svariate prove, ho cambiato il tema del sito, spero che lo troverete gradevole e funzionale.

Ho scelto un tema più sobrio ed elegante, molto più leggibile del precedente.

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